Locanda dei Mai Intees (Lombardia)

Via Monte Grappa 22, Azzate

Tel.: +39 0332454003

Fax: +39 0332459339


maiintees@abitarelastoria.it

www.mai-intees.com/


Scopri come arrivare

Prenota > Richiesta via email >

Storia

La Locanda dei Mai Intees sorge in un grazioso centro medioevale che domina dall'alto il Lago di Varese con la splendida vista del Massiccio del Monte Rosa e delle Prealpi lombarde. 
Originariamente la Locanda era un piccolo borgo medievale del Quattrocento, comprendente la piazzetta, la posta, la farmacia e un deposito di granaglie, riuniti poi in un’unica dimora di campagna dal farmacista del paese, avo degli attuali proprietari. 

I discendenti di quinta generazione, l’hanno convertita in un incantevole albergo a quattro stelle fornito di tutti i comfort. Conservano il loro fascino originario anche la torre, il cortile con il pozzo e la veranda. 
La sala da pranzo spicca per gli originali affreschi del XV secolo, tornati alla luce con i lavori di restauro, e il camino cinquecentesco.

Sport & Relax

In totale libertà, in un'atmosfera rilassante e soprattutto in un ambiente unico che è la tua camera, ritroverai in poche ore slancio e vitalità. I trattamenti di bellezza ed i massaggi, per donna e per uomo, vengono adattati ai desideri ed alle esigenze personali. Per prenotazioni rivolgersi direttamente alla reception.

Dintorni

L'Hotel si trova in posizione turisticamente favorevole nel paese di Azzate, al centro della zona dei Laghi (Lago Maggiore, Lago di Varese, Lago di Como) a pochi minuti dal centro di Varese, a 45 km da Milano, a 40 km da Lugano e soprattutto a soli 25 km dall’aeroporto internazionale di Milano Malpensa. L’Île de France lombarda. 

Varese è un po’ il polmone verde di Milano, l’intera area è costellata da paesaggi incantevoli e da ben nove laghi: il Maggiore, il Monate, il Comabbio, e poi i più piccoli Ghirla, Ganna, Ceresio, Delio e Biandormo. Immense vallate nascondono tesori di rara bellezza e di notevole importanza storica che illustri viaggiatori nell’arco dei secoli hanno più volte decantato nei loro scritti, come Goethe e Stendhal, per citarne solo due. Stendhal, in particolare, definì Varese la “Versailles di Milano”. Non a caso, infatti, nel ‘700 questa regione fu meta prediletta della nobiltà e della borghesia lombarda, che amavano trascorrere la villeggiatura nelle ville sulle colline del Sacro Monte.

Proprio in questa zona, a poca distanza dalla Locanda dei Mai Intees, salendo sul Monte, si possono visitare le tredici cappelle seicentesche coi Misteri del Rosario, rappresentati da gruppi di statue in terracotta sullo sfondo di imponenti affreschi firmati Pietro Gilardi, Antonio Busca, Francesco Nuvolone e Renato Guttuso. Sulla vetta del colle si erge il santuario di Santa Maria del Monte, che custodisce un simulacro della Vergine risalente al XVI secolo e preziosi dipinti trecenteschi. Vicino si trova anche la splendida Villa di Ludovico Pogliaghi, autore della porta centrale del Duomo di Milano, il cui Museo mostra i maggiori capolavori dell’artista, nonché antichità, opere rinascimentali e barocche. 

A soli 11 chilometri da Varese, a circa 1.000 metri di altezza sulla dorsale montuosa fra il lago e la Valcuvia, si trova Campo dei Fiori, una zona verdissima perché all’interno di un parco naturale regionale ricco di boschi di betulle, faggi, castagni e abeti, ambiente ideale per chi ama il trekking e le escursioni in bicicletta o a cavallo. Qui, nascosto nella natura rigogliosa, si trova l’Osservatorio Astronomico Schiapparelli e si possono ammirare le suggestive rovine del Grand Hotel, monumento dell’arte liberty opera di Giovanni Sommaruga.

La stessa Varese conserva importanti gioielli artistici, come la Basilica di S. Vittore, costruita tra il 1580 e il 1615 su disegno di Pellegrino Tibaldi, che accosta in perfetta armonia il gusto rinascimentale a quello neoclassico. All’interno, si possono ammirare dipinti della scuola milanese del ‘600 ad opera di Cerano e Francesco Cairo. Accanto si trova il Battistero di S. Giovanni che custodisce una vasca battesimale del VII secolo e una fonte ottagonale più tarda, risalente al XIII secolo.

Camere

In alcune delle camere – due hanno anche il camino – sono stati mantenuti gli arredi autentici delle stanze da letto padronali e tramandano i nomi delle nonne: Francesca, Carla, Maria, Elisa, Amelia. Altre invece sono state create ultimamente e sono tutte soppalcate con travi antiche di quercia e parquet di rovere.
Sono camere romantiche, chiamate appropriatamente “Romeo”, “Giulietta” (con balcone di legno affacciato sul giardino), “Casanova”, “Valentino”, arredate con mobili antichi di vimini, comodi divani rivestiti in cretonne o tessuti francesi toile de Jouy a ingenui disegni dai colori delicati, copriletti di cotone bianco a crochet, tende della bisnonna con applicazioni di pizzo sul tulle, quadri seicenteschi di paesaggi campestri (tutto il centro storico del paese di Azzate è affrescato perché d’estate venivano i pittori a dipingere in cambio dell’ospitalità). Un insieme molto armonioso protetto dai soffitti di legno a cassettoni. I bagni di marmo, dotati di tutte le comodità attuali. Alcuni hanno anche una vasca o una doccia idromassaggio.

Meeting & Banqueting

Una nuova sala privata di 60 mq, con camino e vetrate sul patio, è disponibile per ospitare meeting di lavoro di ogni tipo: un luogo ideale per occasioni di alto livello in un ambiente discreto e accogliente. Dotata di servizi per videoconferenza, collegamenti Internet, e tutto quello che può servire al business-man più esigente. I servizi sono completati da coffee break e colazioni di lavoro curate dallo chef del ristorante dell’hotel, perfetto connubio tra business e raffinata gastronomia.

Servizi

Il fulcro del complesso è senz’altro il salotto nella veranda, con accoglienti divani e poltrone in tessuto a disegni cachemire nei caldi toni del rosso sapientemente illuminati dalle lampade a stelo, le pareti rosa, il pavimento in pietra, la stufa di ghisa a legna. Una scacchiera da backgammon è sempre aperta per invitare gli ospiti al gioco. Grandi vetrate si affacciano da una parte sul giardino ricco di piante e dall’altra sul cortile con il pozzo. Qui trova posto la piccola cappella di pietra con la madonnina regalata dal prevosto del paese ai bisnonni degli attuali proprietari, e d’estate viene effettuato il servizio ristorante. Il giardino sul davanti regala il primo suggestivo colpo d’occhio, con gli alberi e le palme ad alto fusto illuminati in maniera fiabesca, il profumo di mandarini, cedri e limoni negli immensi vasi di terracotta, i cespugli di gardenie, le siepi di camelie bianche, l’edera, i ciclamini e gli altri fiori bianchi prediletti dalla padrona di casa. Il gatto di famiglia ama fare gli onori di casa e mischiarsi agli ospiti. 

Il piccolo e intimo bar tutto in legno è stato ricavato dal locale che una volta era la posta. La sala colazioni anticamente era la stalla dei cavalli, ed è molto suggestiva, con una parete in pietra o di intonaco rosa, il servizio di tazze della nonna bianco a disegni azzurri o rossi, la scelta di marmellate francesi o fatte in casa. 

Nel salotto bon ton, con divani e poltrone ottocenteschi a fiori e i ritratti ovali dei bisnonni, spicca il pianoforte, usato spesso per serate musicali che hanno visto protagonisti Romano Mussolini, il complesso di Renato Sellani, i maestri della Scala di Milano.

Altri Servizi

Per famiglie

Golf

Matrimoni & Eventi

Animali ammessi

Ristoranti

La Locanda è nata come ristorante nel 1989, con una linea di cucina impostata da Gualtiero Marchesi. Le cucine sono sorte al piano inferiore, dove nel medioevo c’erano le carceri. Nel 1997 si sono aggiunte le prime 6 camere, completate nel 2004 da altre sei. Il ristorante è diventato subito importante, frequentato anche da una clientela milanese, soprattutto da maggio a ottobre.

Il ristorante si articola in varie sale. La sala principale era anticamente la farmacia. Su due pareti e stato ritrovato un grande fregio classicheggiante affrescato a due colori, grigio e terracotta, in trompe l’oeil con colonnine e cariatidi. I piatti di Villeroy et Boch hanno un decoro a fiorellini. Sulla parete di fondo troneggia l’enorme camino cinquecentesco. Sempre prenotato il privé rigorosamente per due, reso ancora più intimo dal fuoco del camino. Sono nati qui tanti amori: dopo la prima cena nel privé, si festeggia alla Locanda il matrimonio, il battesimo e gli anniversari. Insomma, un posto per conquistare i cuori. 

Il ristorante propone una cucina leggera, raffinata ed accurata, con deliziosi piatti della tradizione regionale e internazionale, con una particolare cura per la selezione dei prodotti sempre di stagione e per la scelta dei vini da abbinare. Tra i piatti proposti figurano il Filetto di maiale affumicato con mostarda di cipolle, il Tortino di risotto giallo con ragôut di finferli e creste di gallo, il classico Manzo al Barolo, le Crêpes al rabarbaro.

Mappa

Come arrivare

Dall'Aeroporto Internazionale Milano Malpensa (25 km)

  • In auto: dall'aeroporto prendere la superstrada per Milano, quindi l'Autostrada dei Laghi A8, direzione Varese. Uscire a "Azzate" e seguire le indicazioni per il centro. Al primo rondò di Azzate girare a destra, direzione "Municipio". Nel centro storico del paese, di fianco al Municipio, trovate la Locanda.
  • In treno: ogni 45 minuti parte un treno per Varese. Tempo previsto circa 20 minuti. Dalla stazione di Varese partono pullman di linea ( 15 minuti ) e taxi per Azzate (15 minuti, circa £it. 25.000).
  • In taxi : all'esterno dell'aeroporto trovate sempre disponibili taxi (30 minuti, circa £it. 85.000).

Da Milano Città (45 km)

  • In auto : da Viale Certosa prendere l' Autostrada dei Laghi A8, direzione Varese. Uscire a "Azzate" e seguire le indicazioni per il centro. Al primo rondò di Azzate girare a destra, direzione "Municipio". Nel centro storico del paese, di fianco al Municipio, trovate la Locanda.
  • In treno : dalla Stazione Centrale tramite Ferrovie dello Stato o dalla Stazione Nord Milano Cadorna tramite Ferrovie Nord si può arrivare alla Stazione di Varese (60 minuti circa), quindi proseguire in taxi o con pullman di linea.
  • In taxi: a seconda del traffico 50 minuti circa.

Da Lugano (40 km)

  • In auto : seguite le indicazioni per Chiasso, Como, Milano. Prima del confine trovate un'uscita per "Stabio, Varese". Seguite la strada fino a Varese, quindi, prima di entrare in città, seguite le indicazioni per l'autostrada per Milano A8. Passate le indicazioni per l'autostrada, troverete le indicazioni per Azzate. Al primo rondò di Azzate girate a destra, direzione "Municipio". Nel centro storico del paese, di fianco al Municipio, trovate la Locanda.

NEWSLETTER

CERCA NEL SITO